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Per secoli e secoli, il sogno di Icaro di librarsi nell’aria leggero come il vento è stato rincorso da geni come Leonardo e da avventurosi di ogni parte del mondo.

Oggi nell’era dei jet, a già venticinque anni dalla discesa del primo uomo sulla Luna, volare è diventato un fatto di normale amministrazione, ma c’è ancora un solo, autentico, modo di apprezzare il fascino di galleggiare nell’aria: fare una ascensione in mongolfiera.

Il pallone aerostatico non vola, ma vi muove “nel” vento!
Chi fa ascensioni in mongolfiera può utilizzare il suo mezzo per andare in alto, vicino alle nuvole, e provare il piacere di vedere il mondo da un’altra, insolita, angolatura…

La mongolfiera ci regala la possibilità di planare tra cielo e terra, di affacciarsi ad una enorme finestra ed abbracciare con lo sguardo il mondo intero…di abbandonare la caotica  vita quotidiana per poche ore e avvicinarsi alla natura restituendoci una meravigliosa sensazione di libertà che nasce anche dall’incontro tra fantasia ed avventura…

In un mondo frenetico e traumatizzante, la capacità di sentirsi un  po’ bambini godendo della gioia di un volo librati nel cielo azzurro è una sensazione inebriante: un ritorno a nuove magie piacevolmente antiche.

Antonio Biasioli